Frédérick Leboyer

 Frédérick Leboyer
Frédérick e Eugenia (2003)


Frédérick Leboyer, medico ostetrico francese, è conosciuto a livello internazionale per aver dedicato la sua vita di medico e di uomo a promuovere una "nascita senza violenza".
Da anni sostiene il diritto della madre e del bambino a un buon parto, a una buona nascita, affrontando la maternità in modo naturale e rendendo la nascita un viaggio spirituale.

Eugenia studia da molti anni in stretto rapporto con il Dott. Leboyer e nel 2009 ha ricevuto da lui questo riconoscimento a insegnare:

“ Chère Eugenia,

Que cette femme ait si bien accouchè, c’est, évidement grace à ce qu’elle a appris du Séminaire.

Grace, a moi? Oui; mais aussi: grace à: vous.

Vous pouvez, donc, vous sentir fière de tout votre travail.

Et j’espere que vous allez le continuer.

Sans moi, sans doute, car mes forces ne sont plus ce qu’elles etaient.

Vous qui etes encore, jeune, à present ce sera votre travail.

Avec bien des amities”

(“Cara Eugenia, che questa donna abbia partorito bene è evidentemente stato grazie a ciò che ha appreso dal seminario. Grazie a me? Sì, ma anche grazie a te. Ti puoi sentire fiera di tutto il tuo lavoro. E io spero che lo andrai a continuare. Senza di me, certamente, dato che le mie forze non sono più quelle di un tempo. Per te che sei ancora giovane questo è il tuo lavoro del presente. Con amicizia”)

Vens 27 Novembre 2009

Frédérick Leboyer

Scrittore, è autore di numerose pubblicazioni tra cui:
( 1975 ) Per una nascita senza violenza ;
( 1976 ) Shantala: l'arte del massaggio indiano per far crescere i bambini felici ;
( 1979 ) Dalla luce, il bambino ;
( 1982 ) Natività - Le sacre de la naissance ;
( 1996 ) Diario di una nascita ;
( 2008 ) L'Arte di partorire.

Fra le condizioni suggerite da Leboyer perché si possa realizzare una Nascita senza violenza si ha che:

  • Dopo il parto il bambino possa riprendersi dallo stress della nascita sull'addome della madre affinché continui a sentirne il calore e il battito cardiaco.
  • Il cordone ombelicale venga reciso tardivamente (in modo da facilitare e rendere meno traumatico il passaggio alla respirazione polmonare).
  • Alla madre e al bambino venga lasciato un po' di tempo per "conoscersi" e che il bagnetto e le procedure mediche post-parto vengano effettuate successivamente.
  • Qualora possibile tutte le operazioni che coinvolgono il bambino dovrebbero avvenire in modo molto delicato, evitando rumori, movimenti bruschi e luci troppo intense.
  • Le sale parto dovrebbero corrispondere a queste condizioni e quindi offrire ambienti confortevoli, isolati acusticamente e privi di luci troppo intense.
Molte di queste indicazioni sono state nel tempo recepite da numerosi reparti di ostetricia degli ospedali di tutto il mondo .